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CAROTE

 

Origine e diffusione

 

La Carota è una pianta biennale, appartenente alla Famiglia delle Ombrelliferae, coltivata per le sue radici ingrossate, di colore rosso, giallo-arancio o anche bianco. Le radici vengono impiegate nell'alimentazione umana, in quella animale e nell'industria per l'estrazione di carotene e di coloranti. In Italia la sua coltivazione è molto diffusa.

 

Caratteri botanici Presenta foglie profondamente laciniate, nel primo anno disposte a rosetta sulla "testa" della radice. Se lasciata salire a fiore, nel secondo anno emette uno stelo ramificato, alto fino a 1,5 metri, portante piccoli fiori bianchi riuniti a due a due in infiorescenze a ombrella composta. I semi sono piccoli (1.000 semi pesano 1,4 g), grigio-bruni, piano-convessi, dal forte odore aromatico.

 

Esigenze ambientali  Molto sensibile all'influenza del clima. Predilige terreni leggermente acidi (pH ottimale 6,5), freschi, fertili e sciolti. Nei terreni compatti o ricchi di scheletro le radici tendono a biforcarsi, a diventare legnose, pallide, e, quindi, di scarso valore commerciale.

 

 Fra due colture successive è necessario far intercorrere un intervallo di due anni; meglio evitare la successione con barbabietola, cipolla e con altre ombrellifere.

 

Tecnica colturale La carota è una pianta da rinnovo. Date le dimensioni del seme, necessita di un'accurata preparazione del letto di semina. La distribuzione delle semente viene eseguita a spaglio o a file (distanti 20 cm) in marzo-aprile. Si impiegano circa 5-6 kg per ettaro. Vista la sua lentezza di sviluppo nella fase iniziale, la lotta contro le infestanti deve essere molto accurata (a mano nei piccoli orti o con diserbanti selettivi).

 

 Quando le piantine hanno 3-4 foglie e sono alte 2-3 cm si procede al diradamento lasciando 50-100 piante per metro quadrato, a seconda della varietà e del tipo di terreno.

 

 La concimazione deve essere abbondante perché la carota è molto avida di elementi nutritivi. Il letame impiegato deve essere ben decomposto. Fosforo e potassio vengono distribuiti in presemina, l'azoto in copertura.

 

Raccolta e produzione  La raccolta viene effettuata prima che la radice abbia raggiunto il suo massimo sviluppo. Le produzioni unitarie variano moltissimo a seconda delle varietà e delle condizioni ambientali (dai 200 ai 400 quintali ad ettaro). La raccolta può essere effettuata manualmente o con macchine in grado di compiere la sola escavazione o anche l'eliminazione delle foglie e del terreno dalle radici.

 

 Le radici hanno ottime qualità alimentari perché ricche di glucidi di facile digeribilità, di beta-carotene, e di vitamine B e C e di sali minerali

 

Proprietò
Le carote sono alimenti poco calorici e quasi senza grassi, molto ricche di sostanze utili al corpo e in particolar modo di: Fibre, Alfacarotene, Betacarotene (precursore della vitamina A). Nella carota sono presenti anche altri componenti molto importanti come:

 

Sali minerali quali potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, rame e magnesio Vitamine come la C, D, E,  B2 e B6

 

Glucidi quali levulosio, destrosio

 

Tutti questi componenti rendono le carote degli alimenti insostituibili in una corretta alimentazione.

 

Il betacarotene, insieme all’alfa carotene e alla luteina sono i responsabili del colore arancio delle carote e maggiore è l’intensità di questo colore, maggiore è la presenza di questi elementi.

 

Le carote hanno un ruolo fondamentale nell’equilibrio e nella protezione dello stomaco: la carota rinforza e impermeabilizza le pareti dello stomaco difendendolo dai microorganismi nocivi.

 

L’ideale per ottenere i risultati migliori è assumere le carote sotto forma di centrifuga, oppure mangiare delle carote ben cotte in quanto riescono ad assorbire in modo migliore l’eccesso di acidità presente nello stomaco favorendo la digestione e migliorando lo stato di infiammazione dovuto alla gastrite.

 

In caso di ulcera, è stato dimostrato che un’alimentazione ricca di carote favorisce la rimarginazione delle ferite ulcerose.il succo di carota è un grande equilibratore della flora intestinale e trova impiego nelle infezioni e tossinfezioni di questo organo, nelle convalescenze, dopo un’assunzione prolungata di antibiotici o farmaci chimici. Inoltre è un potente rimineralizzante.

 

Per queste due proprietà (eubiotico intestinale e mineralizzante) trova impiego in modo particolare nell’azione di riequilibrio intestinale. Le carote contengono delle fibre particolari, che assorbono molta più acqua rispetto per esempio alla crusca: sono quindi indicate sia in caso di dissenteria (perché assorbono molta acqua) sia in caso di stitichezza (perché aumentano il volume delle feci).

 

Carote crude

Categoria

Verdure e Ortaggi

Codice Alimento

005150

Nome Scientifico

Daucus carota

 

Ripartizione percentuale dell'energia

Composizione

percentuale

Proteine

13%

Lipidi

5%

Carboidrati

82%

Alcol

0%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMPOSIZIONE CHIMICA E VALORE ENERGETICO PER 100g DI PARTE EDIBILE

Composizione chimica

valore per 100g

Note

     

Parte edibile (%):

95

 

Acqua (g):

91.6

 

Proteine (g):

1.1

 

Lipidi(g):

0.2

 

Colesterolo (mg):

0

 

Carboidrati disponibili (g):

7.6

 

Amido (g):

0

 

Zuccheri solubili (g):

7.6

 

Fibra totale (g):

3.1

 

Fibra solubile (g):

0.41

 

Fibra insolubile (g):

2.7

 

Alcol (g):

0

 

Energia (kcal):

35

 

Energia (kJ):

147

 

Sodio (mg):

95

 

Potassio (mg):

220

 

Ferro (mg):

0.7

 

Calcio (mg):

44

 

Fosforo (mg):

37

 

Magnesio (mg):

11

 

Zinco (mg):

2.92

 

Rame (mg):

0.19

 

Selenio (µg):

1

 

Tiamina (mg):

0.04

 

Riboflavina (mg):

0.04

 

Niacina (mg):

0.7

 

Vitamina A retinolo eq. (µg):

1148

i livelli variano da 880- 2300

Vitamina C (mg):

4

 

Vitamina E (mg):